Tecnologia e natura: l’incontro tra l’aereo e il gufo

Prendere spunto dal volo silenzioso del barbagianni per creare aerei più silenziosi.

Questa una nuova sfida tecnologica che si ispira alla natura.

Già il buon vecchio Leonardo da Vinci era solito trarre ispirazione volgendo il suo sguardo verso la natura. Ne era estremamente affascinato,il suo scopo non era certo quello di dominarla ma piuttosto di comprenderla.

Come lui anche Einstein si rapportava spesso con gli elementi naturali, spesso ricordava:” Ogni cosa che puoi immaginare la natura l’ha già creata.”

Ora, immagina di essere un topino, uno di quelli piccolini che di sera saltellano qua e la nel bosco per cercare qualcosa da sgranocchiare, probabilmente potresti pensare, parola più parola meno:” Ma perchè quei maledetti pennuti dalla faccia schiacciata non possono fare più rumore quando volano? Invece te li trovi li davanti, così all’improvviso, come se fossero dotati di teletrasporto!”

Certo, se quei predatori facessero il rumore di un aereo sarebbe sicuramente facile scappare. Ma sfortunatamente, per il topino intendo, non è così. L’evoluzione ha donato ai rapaci notturni non solo una vista perfetta ed un udito sopraffino, ma anche la particolare caratteristica del volo silenzioso.

Ed è proprio su quest’ultimo aspetto che si basano gli studi dell’ ingegnere Justin Jaworski, della Lehigh University in Pennsylvania.

Lo scopo della sua ricerca non è certo quella di dare una mano al topino aumentando il rumore dei barbagianni, ma utilizzare le caratteristiche del rapace per creare aerei e turbine eoliche più silenziose.

Secondo le prove fatte, sembra che il rumore del volo di alcuni rapaci notturni sia impercettibile all’orecchio umano, questo almeno fino a quando il volatile non si trova tra uno e due metri di distanza. A quanto risulta dalle riprese, il rumore rimane pressochè invariato anche durante lo sbattere delle ali.

Sono già state fatte delle prove attraverso esperimenti fisici e modelli teorici ispirandosi alle piume del gufo, ed il risultato ha prodotto una riduzione del rumore delle turbine eoliche di 10 decibel, senza influire sull’aereodinamica.

Per quanto riguarda il volo invece le cose sono un pochettino più complesse.Sembra che ad oggi sia ancora un pò difficile costruire delle grandi ali mobili e piumate capaci di sostenere un aereo.

Le ricerche comunque non si fermano, e presto il nostro mondo sarà più silenzioso!

Per altre belle e curiose notizie invece vai qui su Buone nuove!

Qui sotto puoi trovare dei link per approfondire l’argomento:

https://engineering.lehigh.edu/news/article/insight-study-silent-owl-flight

https://www.knowablemagazine.org/article/technology/2020/how-owls-fly-without-making-a-sound

https://www2.lehigh.edu/news/owl-inspired-design-cuts-wind-turbine-noise

https://www.annualreviews.org/doi/10.1146/annurev-fluid-010518-040436

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