Entra, mangia ed esce senza pagare? La storia di Soul kitchen

Soul Kitchen è un iniziativa della JBJ Soul Foundation dove, chi ha bisogno può mangiare senza pagare.

Il nome della fondazione incomincia con queste tre lettere JBJ, l’acronimo di Jon Bon Jovi, esatto, proprio lui, il famosissimo cantante, insieme alla moglie, sono i fondatori di questa bella e importante realtà!

Io non sarò solo una faccia nella folla… da it’s my life

Sulla home page della fondazione si legge che la loro missione è quella di contrastare, spezzare il ciclo della povertà e della fame.

Hai mai pensato di poterti trovare un girno in difficoltà tali da aver problemi a mettere insieme un pasto per te o per la tua famiglia? In questa società penso che quasi nessuno possa escludere a priori questo tipo di problema per se, per i figli o i nipoti.

Soul Kitchen nasce dalla capacità di Jon nel mettersi nei panni di altre persone, ragazzi, ragazze, donne e uomini con delle esigenze che sono anni luce lontane da quelle che potrebbero essere le sue.

L’iniziativa prende vita quando il cantante viene a conoscenza che, l’insicurezza alimentare è un problema critico per molti ragazzi universitari:” Gli studenti hanno già tanto di cui preoccuparsi, quello del pasto non dovrebbe essere nella loro lista”

Così, prendendo accordi con la Rutgers University-Newark negli Stati Uniti, la fondazione ha dato il via a questo nuovo ristorante delle possibilità. Sul menù non ci sono prezzi e ognuno può lasciare un piccolo contributo a seconda delle proprie possibilità.

Se non si riesce a contribuire dal punto di vista economico, si può sempre dare una mano aiutando in cucina, come cameriere o nell’orto. Si perchè un’altra delle caratteristiche di questi ristoranti è l’autoproduzione e il km zero.

Il ristorante per gli studenti in difficoltà non è l’unico lanciato dalla JBJ Soul Foundation, e per la verità non è neanche il primo. Nel New Jersey ne erano già nati altri due. In questi luoghi, con un ora di lavoro, si ha diritto ad un pasto per se e per la propria famiglia.

Jon Bon Jovi si dichiara un bravo lavapiatti ed un pessimo cuoco ma: “Dimenticate patatine fritte e hamburger! Al JBJ Soul Kitchen vengono serviti cibi anche di alta qualità, biologici e molti vegetariani”

Ad oggi, come si può leggere sulla pagina del sito ufficiale(qui il link), la JBJ Soul Kitchen ha già servito più di 120.000 pasti. Questo è stato possibile grazie al volontariato e alle donazioni dei moltissimi sostenitori.

Con questa iniziativa Jon Bon Jovi, e naturalmente tutto il suo staff, hanno aiutato attivamente moltissime persone, comprese quelle colpite dall’uragano Sandy. Proprio in quei luoghi è nato il suo primo ristorante.

Se non puoi fare ciò che fai normalmente… allora fai quel che puoi!”, queste le parole del cantante che, durante questo periodo di difficolta per colpa del corona virus, ha dato una mano al suo staff lavando i piatti.

Una bellissima realtà che potrebbe essere ricreata in tante parti del nostro bel pianeta.

Il cantante non è nuovo ad iniziaive del genere, infatti ha contribuito alla costruzione di molte case per i reduci di guerra. Il progetto prende il nome di Walter Reed e può ospitare quasi 300 veterani.

Qualcosa di simile aveva già fatto nel lontano 1989, creando una struttura per accogliere i poveri di ogni età e senza fissa dimora la JBJ Soul Homes

Queste sono solo alcune delle molte iniziative del cantante.

Per altre belle notizie puoi andare qui.

Siamo convinti che dove si concentra l’attenzione si crea la realta, se vuoi darci una mano anche solo condividendo con noi le belle notizie, contattaci su fb. Una tua piccola condivisone potrebbe dare il via a cose fantastiche!

Chiudiamo questo articolo sulle note di un pezzo musicale dalle intense vibrazioni….quelle che ci piacciono.

It’s my life

2 pensieri su “Entra, mangia ed esce senza pagare? La storia di Soul kitchen

    • Luca Autore dell'articoloRispondi

      Hai ragione Stefano! Dando voce a questa notizia qualcuno potrebbe prenderne spunto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *