Prossima fermata… api!

articolo realizzato da Alberto Franchino, che ringraziamo!

A volte è entusiasmante come un’idea meravigliosa trovi facilmente attuazione con risultati incredibili.

Natura e animali non portano rancore, sanno adattarsi e sono sempre pronti a tendere una mano all’uomo: è sufficiente “invitarli”, senza alzare barriere. E’ così che ad Utrecht, cittadina di circa 340 mila abitanti nelle viscere dei Paesi Bassi, si sono inventati di trasformare i tetti delle fermate dei bus in giardini rialzati, veri e propri “hotel” per le api. Un progetto pilota di poco conto? Si direbbe di no visto che le pensiline interessate sono oltre 300 (una ogni 1000 abitanti circa) e che il piano, nel suo complesso, è stato studiato nei minimi particolari, senza approssimazione: scelta di piante particolarmente resistenti e bisognose di pochissime attenzioni, neon di illuminazione alimentati da pannelli fotovoltaici, inserimento graduale di bus elettrici (energia proveniente dai mulini a vento, e come potrebbe essere diversamente?!?), panchine in bambù. In questo modo si offre un habitat idoneo ad api e insetti nel contesto cittadino, si imprigionano le polveri sottili mediante la vegetazione, si inquina meno e si favorisce la biodiversità.

Cosa piace di tutto ciò?

Il fatto che l’ape, divenuto simbolo emblematico dell’abitabilità della terra e segnale inequivocabile della qualità dell’ambiente, sia sempre più al centro dell’attenzione della comunità mondiale. Alcuni esempi? Mc Donald’s in Svezia, sui tetti di più sedi, ha installato alveari, ideando inoltre -come descrive l’agenzia di comunicazione che segue il colosso americano, la Nord DDB- un’arnia a forma di fast food con colori aziendali e insegna del logo ben visibili. Tra i tanti vip che hanno abbracciato la causa dell’apicoltura, vanno ricordati -tra gli altri-l’attore Morgan Freeman e Flea, storico bassista dei Red Hot Chili Peppers, entrambi impegnati con i loro rispettivi apiari privati.

Infine, vanno sottolineati i “trascorsi presidenziali” delle api, portate infatti dalla First Lady Michelle nei giardini della Casa Bianca, quando alla guida del Paese vi era Barack Obama. Le api sono nostre alleate, e non è poi così difficile convivere! La prossima fermata… è solo l’inizio di un bel viaggio con la natura!

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