Non potevi camminare per strada in centro a Reykjavik

“Chi dice che non si può fare non dovrebbe mai interrompere chi lo sta facendo.”

ARTHUR BLOCH

Credit foto :Daniele Boffelli

Questa storia ha inizio molti anni fa, quando una tesi di dottorato metteva in relazione l’uso di alcool e droghe con lo stress.

 La ricerca venne scritta da Harvey Milkman, professore di psicologia alla Metropolitan State University in Denver 

Nella sua tesi di dottorato, Milkman concludeva che un individuo avrebbe scelto l’eroina o le anfetamine a seconda di come gestiva lo stress. Chi usava eroina lo faceva per non sentire più nulla; chi preferiva le anfetamine voleva affrontare questo stato d’animo di petto.

In Islanda lo studio del Dottor Milkman venne preso molto sul serio

Nel 1992 nasce il progetto  Youth in Iceland, un programma nazionale di recupero che coinvolgeva direttamente genitori e scuole, con l’introduzione massiccia di attività extrascolastiche di ogni tipo, da quelle sportive a quelle artistiche.

La situazione era molto grave:

“Non potevi camminare per strada in centro a Reykjavik di venerdì sera, perché non ti sentivi al sicuro, C’erano schiere di teenager che si ubriacavano davanti ai tuoi occhi senza farsi troppi problemi.”

Oggi, l’Islanda è in vetta alle classifiche europee per numero di adolescenti che conducono uno stile di vita sano.

La percentuale di quindicenni e di sedicenni che si sono ubriacati nell’ultimo mese è precipitata dal 42% del 1998 al 5% del 2016. La percentuale di coloro che hanno fatto uso di cannabis nel corso della propria vita è scesa dal 17% al 7. Quella dei fumatori abituali è passata dal 23 al 3%.

Il Paese è arrivato a questa svolta con una modalità sì radicale, ma anche suffragata da dati scientifici. Si sono comunque affidati a quello che potremmo definire un “senso comune imposto”

Sempre nel 1992 il suo gruppo di ricerca a Denver vinse un finanziamento governativo del valore di 1.2 milioni di dollari da Project Self-Discovery, iniziativa che proponeva agli adolescenti “sballi naturali” al posto di droga e atti criminali. Hanno ottenuto referenze da insegnanti, infermieri e consulenti scolastici, e si sono presi carico di ragazzi dai 14 anni in su convinti di non avere bisogno di nessuna terapia, ma che avevano avuto problemi con abuso di sostanze e reati minori.

“Non dicemmo che li avremmo “curati”, ma piuttosto che avremmo insegnato loro tutto ciò che volevano imparare: musica, danza, hip hop, arte, arti marziali.”

L’idea era di tenere lezioni diverse che offrissero una varietà di alterazioni nella chimica del cervello di questi ragazzi, dandogli ciò di cui avevano bisogno per affrontare al meglio la vita: alcuni magari avevano disperato bisogno di un’esperienza che li aiutasse a ridurre l’ansia, altri invece volevano una scarica di adrenalina. Facendo tutto questo, i giovani impararono anche nuove strategie di vita, incentrate soprattutto sul migliorare l’idea che avevano di loro stessi e della loro vita, e il modo in cui interagivano con altre persone. “Il principio fondamentale da cui partivamo era che l’educazione sulle droghe non funziona, perché nessuno vi presta attenzione. Servono delle strategie comportamentali per agire sulla base di quelle informazioni,” dice Milkman.

Le città che hanno aderito a Youth in Europe hanno ottenuto altri benefici. A Bucharest, ad esempio, il tasso di suicidi tra adolescenti sta crollando, parallelamente a quello di consumo di alcol e droghe. A Kaunas, il numero di ragazzi che commette reati è sceso di un terzo tra il 2014 e il 2015. Come dice Inga Dóra, votata Donna dell’anno in Islanda nel 2016, “Grazie a questi studi abbiamo capito che dobbiamo creare delle circostanze che permettano ai ragazzi di condurre delle vite sane; non devono fare uso di sostanze, perché la loro vita è divertente e hanno abbastanza cose da fare – e sono supportati da genitori che passano effettivamente del tempo con loro.”

L’artico completo è molto interessante e pensiamo che possa stimolare qualche riflessione.

https://mosaicscience.com/story/iceland-prevent-teen-substance-abuse/

Traduzione tratta da :

https://thevision.com/attualita/islanda-tossicodipendenza/

Altre fonti:

https://www.huffingtonpost.it/2017/01/25/islanda-sconfitto-dipendenza-alcol-droga-giovani_n_14385746.htm

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